Arredo usato: come risparmiare senza rinunciare alla qualità

arredo usato

Ormai sono anni che viviamo una congettura economica molto difficile e delicata: non si tratta di qualcosa di astratto che non tange realmente le nostre vite, ma al contrario mette in difficoltà i più. Alle famiglie mancano i soldi per le necessità più basilari e di conseguenza si cerca di risparmiare un po’ su tutto, quindi anche sull’arredamento della propria abitazione. Una scelta particolarmente economica può essere quella di rivolgersi al mercato dell’arredo usato: si possono trovare soluzioni di questo tipo soprattutto presso i mercatini dell’usato e nei negozi specializzati.

Ovviamente bisogna prendersi il giusto tempo per operare una scelta oculata (visto che non esiste un catalogo da consultare o supporti simili): la cosa migliore è girare parecchio e vedere più soluzioni possibili. Si deve portare pazienza ed evitare le scelte troppo affrettate.

Nel momento in cui si valuta l’acquisto di un mobile usato bisogna prima di tutto considerare lo stato di conservazione e il prezzo. Si tratta in ogni caso di un qualcosa di usato quindi il costo non può essere troppo elevato e le condizioni devono essere buone altrimenti non vale neanche la pena di pensarci.

Bisogna anche pensare a quale sia la casa costruttrice che ha originariamente prodotto il mobile: solitamente da qualche particolare si riesce ad intuire quale sia il rivenditore. Mobili prodotti da Ikea, Mercatone Uno, Mondo Convenienza sono prodotti con materiali piuttosto scadenti quindi non vale la pena acquistarli usati. Se invece stiamo parlando di arredi di grandi marche famose per l’utilizzo di materiali di ottima qualità ci si può pensare. Mi riferisco a mobili di Accademia del Mobile, Cassina, Le Fablier, Dada, Molteni, Frau e moltissimi altre case di produzione. Quando il mobile è nato per durare nel tempo, farà un ottimo servizio anche da usato.