Colomba di Pasqua fatta in casa: come disegnarla?

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La soddisfazione più grande è quando si realizza qualcosa con le proprie mani, dunque ecco qualche consiglio per creare delle bellissime e buonissime colombe di Pasqua. La colomba, insieme all’uovo di Pasqua, fa parte della tradizione gastronomica pasquale italiana; le sue origini vanno ricercate nella metà del VI secolo quando re longobardo Alboino, che aveva assediato Pavia, si vide offrire un dolce a forme di colomba in segno di pace.

 

La colomba, come la conosciamo noi oggi, è un morbido dolce lievitato , con canditi e una croccante ricopertura di glassa e mandorle. La difficoltà di preparazione della colomba sta proprio nella sua lavorazione, che è piuttosto lunga e prevede ben cinque fasi di impasto, per ottenere un dolce gustoso e soffice. L’impasto base è composto da farina, burro, uova, zucchero e buccia d’arancia candita.

 

Una volta preparato l’impasto, come disegnare la sagoma? È semplice: basta ritagliare in un cartoncino una sagoma a forma di colomba, appoggiarla su un foglio rettangolare di pasta sfoglia pronta e quindi tagliarla tutt’attorno utilizzando un coltellino affilato o una rotella liscia. Appoggiate poi la sfoglia su una placca foderata con carta da forno, punzecchiate con una forchetta, spennellate con del latte, cospargete con due cucchiai di zucchero  e con una manciata di mandorle tagliate a lamelle, poi cuocete in forno  già caldo a 200° per 10 minuti circa.

 

Volete unire un pizzico di fantasia primaverile? Ripetete l’operazione prima descritta con un secondo foglio di pasta sfoglia, cuocendolo senza aggiungere decorazioni. Montate della panna con due cucchiai di zucchero a velo , poi unitela a 250gr di crema pasticcera. Appoggiate la base senza mandorle su un piatto, spalmatela con la crema, aggiungete frutta fresca a pezzetti come fragole, kiwi, mele e ananas, ricoprite con l’altro pezzo di pasta sfoglia e quindi spolverate con dello zucchero a velo.

 

Una curiosità: la produzione della colomba, così come quella di altri dolci e piatti storici italiani, è protetta addirittura da un decreto legge, quello del 22 luglio 2005, con il quale si stabilisce che la produzione di questo dolce deve rispondere a determinate caratteristiche per poter utilizzare il suo nome tipico. L’articolo 1 recita: «La denominazione colomba è riservata al prodotto dolciario da forno a pasta morbida, ottenuto per fermentazione naturale da pasta acida, di forma irregolare ovale simile alla colomba.. ».