Scegliere parquet: ecco i segreti per non sbagliare

parquet

Il legno è un materiale organico che possiede un fascino e un carattere davvero unici. Le sue varietà di disegni e colori sono pressoché infinite in modo da potersi abbinare perfettamente ad ogni ambiente e tipologia d’arredamento. Ciò che principalmente distingue un legno da un altro è il colore, la tonalità, la densità, la struttura, i nodi e le venature: queste sono anche le caratteristiche che ne determinano il valore e il costo.

I tipi di legno più utilizzati per i pavimento sono il faggio, il frassino, l’acero e il rovere con i quali è possibile realizzare moltissime tipologie di parquet. Questo tipo di pavimentazione consiste in listelli lignei fissati su piccole basi di listarelle o travetti disposti perpendicolarmente; fra la pedana e il suolo rimane un piccolo spazio che funge da isolante. Esiste una grande varietà di finiture, che non solo dipende dal tipo di legno, ma anche dalle misure dei listelli e dalla loro applicazione, che può spaziare dalla più tradizionale e semplice fino alla più complessa, con forme romboidali, motivi vari o bordi. I listelli sono formati da una lamina di legno massiccio che rimane a vista e determina lo stile generale, un secondo strato di agglomerato e uno terzo si laminato. I listelli vengono uniti con la tecnica della calettatura.

Nel momento in cui ci si appresta a scegliere un tipo di parquet bisogna tenere presente che i listelli dovrebbero sempre seguire l’orientamento del locale per ampliare visivamente le stanze strette. Per le aree di passaggio è inoltre meglio scegliere legni molto duri e resistenti e verniciarli con una sostanza semiopaca a base di resina.