Kartell plastica: una ditta che ha fatto la storia del design italiano
Fondata a Noviglio, nel milanese, nel 1949 dall’ingegnere chimico Giulio Castelli, la Kartell si è affermata negli anni del boom economico con i suoi prodotti in plastica.
Una volta superata la diffidenza nei confronti di questo nuovo e innovativo materiale, l’Italia fu letteralmente invasa dai casalinghi in plastica e la Kartell fu grande protagonista di questa pacifica invasione. Gli scolapasta, le terrine, i mestoli e gli altri oggetti in plastica andarono lentamente sostituendo i materiali della tradizione, che nell’arco di pochi anni vennero letteralmente spazzati via.
Con la partecipazione alla mostra sul Made in Italy nel 1972 presso il MOMA di New York, la Kartell, con i suoi pezzi disegnati da grandissimi del design come Gae Aulenti e Ettore Sottsass senior, riceve la giusta approvazione a livello mondiale.
Nel 1999 la Kartell inaugura l’omonimo museo dove espone molti dei suoi pezzi storici, spesso premiati con l’importante riconoscimento del Compasso d’Oro, ideato da Gio Ponti e dedicato al design anonimo.
Oggi la Kartell si occupa della produzione di oggetti di plastica di importanti firme del design. Commercia soprattutto con il mercato estero, rivolgendosi alle piazze orientale e americana che mostrano di apprezzare particolarmente il design Made in Italy, ancor oggi di estrema qualità.
