Arredamento vintage: come fare sempre scelte di buon gusto


Ti piacerebbe arredare la tua casa con un tocco retrò ma non sai da dove iniziare? Devi sapere le proposte in questo settore sono moltissime e spaziano dai mobili eclettici di fine ottocento fino agli esperimenti razionalisti degli anni ’50.

Ovviamente molto dipende da te ma se ci vogliamo concentrare sul periodo tra le due guerre che è particolarmente amato possiamo dire che ha prodotto moltissimo e continua ad essere apprezzato. Gli anni ’30, ad esempio, sono stati di certo uno dei momenti più creativi nella storia del design. È proprio in questi anni che vengono gettate le fondamenta per lo sviluppo su larga scala dell’arredo industriale e della produzione moderna. Limitandoci all’Italia, basti pensare ai grandi architetti e designer operanti nelle Triennali fasciste degli anni ’30: accanto alla demagogia e alla glorificazione del regime vengono fatte delle proposte veramente aggiornate e moderne (che partono in ogni modo dall’osservazione della produzione del Bauhaus).

In questi anni si sperimentano materiali nuovi e tecnologici, come il tubolare metallico, il nylon, la plastica, i laminati, con i quali vengono creati arredi e pezzi di design che rimangono nella storia e che sono ancora oggi apprezzatissimi. Bisogna però ricordare che all’epoca gran parte della popolazione considerava delle vere e proprie stramberie per eccentrici questi mobili moderni dall’aria così satinata e un po’ fredda. Il popolino era ancora affezionato al gusto ottocentesco e umbertino o alla corrente liberty che trovava ancora ampio successo nonostante la sterilità delle creazioni tarde.

Meno male che ci pensano i temi odierni a rivalutare ciò che, all’epoca della propria costruzione, era guardato come una stramberia per pochi intellettuali. Oggi quei mobili in tubolare valgono molto e possono essere acquistati da antiquari che non mancheranno di sottolinearne il valore imponendo un prezzo assolutamente non modico.

admin
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