Curare il giardino: tutti i consigli per un verde perfetto


A chi non piacerebbe avere un giardino sempre rigoglioso e fiorito? Non è necessario assoldare un giardiniere per rendere questa aspirazione realtà. Ci vuole solo un po’ di tempo e pazienza e un carico di fantasia. La regola fondamentale da tenere ben presente nella scelta dell’arredo del giardino è che l’obbiettivo è quello di creare un ambiente uniforme, funzionale e personale. Il giardino deve essere uniforme nel senso che ci deve essere una sottile linea rossa che unisce tutti i mobili e complementi d’arredo. Anche nella scelta delle piante si deve evitare il disordine: bisogna cercare di creare un ambiente armonico e ben calibrato. Il giardino deve essere funzionale perché deve rispettare le nostre esigenze. Infine, deve essere personale perché deve rispecchiare ciò che più ci piace.

Si può partire dalla progettazione del giardino: bisogna avere ben chiaro in testa quali sono le tipologie di giardino realizzabili.

Particolarmente adatto ai climi caldi e secchi è il giardino mediterraneo, caratterizzato da una forma irregolare e un po’ selvaggia. È un luogo molto adatto alla convivialità e ospita piante come il tiglio, il carrubo, il gelso, l’oleandro, l’ulivo, ma non mancano comunque cespugli di ginestre, begonie, rose, rosmarino e salvia.

Altrimenti si può realizzare un giardino all’inglese, da sempre caratterizzato per la ricerca di una natura ombrosa, libera e irregolare. Questo giardino nasce originariamente in contrapposizione al magnificente e curatissimo giardino francese e si basa sull’idea di contrapporre il volto selvaggio della natura (ma in realtà attentamente costruito dall’uomo) con i ruderi di un passato classico ormai lontano (finte rovine di templi o edifici romani, tempietti dedicati a concetti astratti come la libertà o la sapienza). Oggi i giardini all’inglese sono caratterizzati da folti cespugli fioriti e possibilmente da piante grandi e nodose ricoperte da muschio. Spesso sono attraversati da sentieri con larghi ciottoli.

Anche i giardini all’orientale vanno estremamente di moda, ma sono di difficile realizzazione. I giardini zen e quelli giapponesi nascono come luoghi di meditazione e di preghiera e conseguentemente, tolti dalla loro cultura, perdono molto del loro significato. In ogni modo questi giardino vedono la compresenza di sabbia e rocce levigate con piante come l’acero, il pino e l’abete.

admin
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