Design per bambini: creare ambienti colorati e stimolanti


Ormai sono abbastanza noti, anche al grande pubblico, i grandi influssi che l’ambiente umano, ma anche spaziale, ha durante la crescita e il resto della vita. Si tratta di componenti che spesso non possono essere razionalizzate o teorizzate, ma che influenzano in profondità la formazione dei bambini fin dai primi giorni di vita.

Durante i primissimi mesi i bambini sono molto sensibili ai suoni, al tatto e agli odori: è per questo che i pediatri consigliano di ricreare un ambiente simile a quello dell’utero soprattutto attraverso il contatto fisico con la madre. Man mano che passano i mesi il bambino si apre al mondo stimolando soprattutto la vista che nel periodo iniziale di vita è abbastanza ovattato. È per questo che gli ambienti dove i bambini vivono e giocano devono essere briosi, allegri e stimolare l’attività del piccolo. Esistono numerosissimi studi riguardanti l’arredamento e il design adatti per far crescere nel migliore dei modi i bambini (si può approfondire il tema sia su internet sia leggendo monografie dedicate).

Ma quindi come deve essere un ambiente adatto ad un bambino? La prima cosa da curare ovviamente è la sicurezza: l’arredo per una casa dove abita un bambino deve prevenire eventuali rischi. Quindi occorre dotarsi di dispositivi per chiudere le prese di luce e per impedire al bambino di aprire in autonomia i cassetti. Inoltre gli arredi devono avere forme smussate dove difficilmente il bambino può sbattere (esistono in commercio anche dei copri-angoli per tavolini).

Infine l’arredo deve essere colorato, areoso e stimolante per i sensi del bambino. Non bisogna impedire al bambino di toccare e interagire con esso: deve essere libero di “esprimersi” a pieno nello spazio domestico.

admin
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