Il tetto, come tutti sanno, ha come scopo quello di proteggere gli abitanti della casa dalle intemperie e dall’eccessivo caldo e a pensarci bene è quello che rende un’abitazione tale. Una delle sue principali caratteristiche di conseguenza è l’impermeabilità, ovvero la capacità di evitare la penetrazione di acqua all’interno della casa. È dunque molto importante la scelta del materiale che costituisce il rivestimento interno del soffitto non solo per la sua funzione pratica, ma anche per quella estetica.
In genere i tetti possono essere piani, lisci e privi di rilievi oppure inclinati a una, due o tre falde. Possono essere permanenti o provvisori a seconda dei materiali usati, tra i quali si possono ricordare le tegole, la pietra, le mattonelle, il calcestruzzo, il cartongesso, il metallo, il legno, l’acrilico, il vetro, la plastica e le fibre sintetiche. Ovviamente la scelta dei materiali caratterizza profondamente tutta la casa: ad esempio materiali naturali come la pietra e il legno si abbineranno di certo perfettamente con case dallo stile rustico o agreste.
Se state cercando una soluzione semplice ed economia per rivestire il vostro soffitto di certo i pannelli in poliuretano o in gesso sono un’ottima soluzione anche perché sono estremamente facili da montare. Se state recuperando una vecchia casa con soffitti molto alti riflettete bene prima di smantellare la soffittatura antica: vecchie travi di legno o un soffitto in cartongesso decorato, se ben ristrutturati, possono caratterizzare piacevolmente l’ambiente. Se invece la vostra casa è piuttosto piccola è meglio preferire una soffittatura in alluminio o in calcestruzzo in quanto il legno fa sembrare gli spazi più piccoli. Inoltre ricordatevi di dipingere sempre il soffitto con un colore chiaro che dilaterà lo spazio.
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