Studiare design all’estero: scopri le possibilità

Studiare lontano da casa comporta molte e differenti possibilità di crescita sia a livello formativo e professionale, sia a livello personale e umano. Questi due sono aspetti importanti e necessari nella crescita di un bravo designer che sia anche una persona curiosa e stimolante.

Nel momento in cui si sceglie di trasferirsi all’estero per studiare non si deve solo pensare ad un’ottima scuola, università o accademia, ma bisogna anche considerare la vita culturale e intellettuale della città che si andrebbe a vivere, quale clima sociale si respira, che tipo di stimoli intellettivi è in grado di darci. Non si deve assolutamente compiere l’errore di pensare solo ed esclusivamente al prestigio dell’istituto che si intende frequentare: un buon designer vive la città, va alle inaugurazioni di mostre, segue gli eventi artistici e musicali, conosce nuovi amici e persone che potranno risultare utili quando si inizierà a lavorare. Una serata nel posto giusto può risultare più decisiva che tanti 30 sul libretto, credetemi!

Il mio consiglio quindi è quello di dirigervi verso le grandi capitali del design e della vita moderna: New York, Parigi, Londra, Berlino, Tokio (in questo caso, forse non nell’immediato). Qui sperimentate un nuovo modo di vivere e di percepire la realtà, girate tra gli atelier e imparate dai designer più grandi: questa è la strada che conduce al successo nel lavoro e nella vita.

Se volete farvi un’idea di quali sono le possibilità per studiare design all’estero, su internet sono disponibili molte classifiche delle migliori scuole e università nel mondo. Gli istituti più prestigiosi vi stanno già aspettando!

 

  • Scrittore e Blogger

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